Come pescare il Bass dentro le Cover
Come pescare il Black Bass dentro le Cover: Tecniche e Consigli
La pesca del black bass è una delle attività più gratificanti per gli appassionati di pesca, e uno degli aspetti più emozionanti è affrontare le sfide delle zone più difficili: le cover.
Le cover, o coperture naturali come radici, tronchi sommersi, vegetazione acquatica e altre strutture, sono il rifugio ideale per il bass, ma anche il posto più difficile in cui riuscire a catturarlo. Se vuoi migliorare le tue possibilità di successo, è fondamentale conoscere le migliori tecniche per pescare dentro le cover.
In questo articolo, esploreremo i migliori metodi, gli attrezzi giusti e i trucchi del mestiere per catturare il black bass nelle cover più difficili, dove si rifugia tra piante e strutture sommerse.
Perché il Black Basss si trova nelle Cover?
Il black bass è un pesce che ama nascondersi nelle cover per diversi motivi:
– Protezione dai Predatori: Le cover offrono una protezione naturale dagli altri predatori.
– Cibo Abbondante: In queste aree, il bass trova un’abbondante fonte di cibo, come piccoli pesci, insetti e gamberi che si rifugiano tra la vegetazione.
– Comfort e Sicurezza: Le acque più profonde o quelle con strutture sommerse offrono anche un ambiente più fresco e tranquillo durante le ore più calde della giornata.
Le cover possono variare, ma le più comuni includono:
– Vegetazione Acquatica: Piantagioni sommerse, alghe e canneti.
– Tronchi e Radici Sommersi: Alberi caduti e radici che affondano nell’acqua.
– Strutture Artificiali: Ponti, scogliere, rocce e altre strutture create dall’uomo.
Le tecniche giuste per pescare dentro le Cover
Pescare in queste zone è una vera e propria sfida, ma con le giuste tecniche, puoi aumentare notevolmente le tue possibilità di successo. Ecco le migliori tecniche da usare:
1. Texas Rig
Il Texas Rig è una delle tecniche più utilizzate per pescare dentro le cover, in quanto consente di presentare l’esca in modo discreto e adatto alle zone più difficili. Questo sistema utilizza un amo che viene montato in modo da far passare l’esca attraverso la copertura senza impigliarsi.
– Tecnica: Monta il gambero, un vermone artificiale o una creatura, sull’amo offset con un piombo a testa affusolata (piombo da texas). Il piombo aiuta l’esca a scivolare facilmente tra la vegetazione senza impigliarsi. Puoi usare questa tecnica in profondità variabili e tra le radici sommerse.
– Perché Funziona: Il Texas Rig permette di lanciare l’esca direttamente nelle aree più fitte senza preoccuparsi di incagliarsi perchè il tipo di innesco è anti incaglio.
2. Jig
La pesca a jig è una tecnica molto efficace per pescare nei punti più profondi e nelle zone con vegetazione densa. Utilizzando un jig pesante, è possibile farlo “scendere” nel fondale e scuoterlo tra le radici e la vegetazione, attirando il bass con il suo movimento irregolare. Molto valido anche per ricercare i bass di taglia.
– Tecnica: Lancia il jig e lascialo affondare fino al fondo. Poi, fai dei piccoli strappi con la canna per far “saltellare” il jig, imitando un pesce che si muove in difficoltà.
– Perché Funziona: Il jig è perfetto per navigare le aree ricche di copertura, grazie al suo peso e alla sua forma che gli permette di passare facilmente tra gli ostacoli.
3. Frog Fishing
La pesca a rana è un altro metodo molto popolare quando si pesca sulle ninfe.
– Tecnica: Utilizza esche artificiali a forma di rana (frog), che si muovono sulla superficie dell’acqua. Queste esche sono ideali per attrarre il bass che si nasconde tra la vegetazione superficiale.
– Perché Funziona: I black bass sono molto attratti dalle esche che imitano prede superficiali come rane e topi, soprattutto durante la stagione estiva, quando il bass è più attivo e cerca cibo vicino alla superficie.
Attrezzatura da utilizzare
Per pescare efficacemente dentro le cover, è essenziale avere l’attrezzatura giusta:
– Canne da Pesca: Una canna potente che possa permettere di estirpare il bass dalla cover nel più breve tempo possibile
– Mulinelli: un mulinello da casting a recupero veloce sarà sicuramente l’ideale
– Fili: Un fluorocarbon tra le 16 e le 20 lb di ottima fattura che possa resistere bene alle abrasioni, per la pesca a rana invece non lesinate sul trecciato, bello robusto.
– Ami: Gli ami offset sono ottimi per il Texas Rig, permettono di far scivolare la nostra esca tra gli ostacoli senza incagliarci
– Esche: I vermi, le creature, gamberi, frog sono tutti molto efficaci, a seconda della situazione e della copertura in cui ti trovi. I jig in abbinato a un trailer invece saranno la vostra arma nella cattura del big bass
Quando pescare nelle Cover?
Le cover sono luoghi privilegiati durante tutto l’anno, ma in particolare durante la primavera e l’estate, quando i bass si rifugiano sotto la vegetazione per nutrirsi o per proteggersi dal calore.
– Primavera: I bass si avvicinano alle cover nel sotto riva durante la stagione di nidificazione, quindi pescare intorno a strutture sommerse può essere molto produttivo.
– Estate: In estate, quando l’acqua è più calda, il bass si rifugia nelle zone ombreggiate e fresche, spesso nascondendosi sotto la vegetazione.
Conclusioni
La pesca del black bass nelle cover è una delle sfide più affascinanti del bass fishing. Con le tecniche giuste e l’attrezzatura adatta, puoi sfruttare al meglio queste aree di pesca complesse e trovare il bass dove altri non riescono ad arrivare. Sperimenta con diversi tipi di rig e esche, e ricordati che la pazienza e la precisione nei lanci sono cruciali per il successo.
Tu invece come ti approcci alle cover? Quali tecniche e esche utilizzi? Racconta nei commenti :)
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