Come pescare il Bass dentro le Cover

Last Updated: 9 Giugno 2025By Tags: ,

Come pescare il Black Bass dentro le Cover: Tecniche e Consigli

La pesca del black bass è una delle attività più gratificanti per gli appassionati di pesca, e uno degli aspetti più emozionanti è affrontare le sfide delle zone più difficili: le cover.

Le cover, o coperture naturali come radici, tronchi sommersi, vegetazione acquatica e altre strutture, sono il rifugio ideale per il bass, ma anche il posto più difficile in cui riuscire a catturarlo. Se vuoi migliorare le tue possibilità di successo, è fondamentale conoscere le migliori tecniche per pescare dentro le cover.

In questo articolo, esploreremo i migliori metodi, gli attrezzi giusti e i trucchi del mestiere per catturare il black bass nelle cover più difficili, dove si rifugia tra piante e strutture sommerse.

Perché il Black Basss si trova nelle Cover?

Il black bass è un pesce che ama nascondersi nelle cover per diversi motivi:

– Protezione dai Predatori: Le cover offrono una protezione naturale dagli altri predatori.

– Cibo Abbondante: In queste aree, il bass trova un’abbondante fonte di cibo, come piccoli pesci, insetti e gamberi che si rifugiano tra la vegetazione.

– Comfort e Sicurezza: Le acque più profonde o quelle con strutture sommerse offrono anche un ambiente più fresco e tranquillo durante le ore più calde della giornata.

Le cover possono variare, ma le più comuni includono:

– Vegetazione Acquatica: Piantagioni sommerse, alghe e canneti.

– Tronchi e Radici Sommersi: Alberi caduti e radici che affondano nell’acqua.

– Strutture Artificiali: Ponti, scogliere, rocce e altre strutture create dall’uomo.

Le tecniche giuste per pescare dentro le Cover

Pescare in queste zone è una vera e propria sfida, ma con le giuste tecniche, puoi aumentare notevolmente le tue possibilità di successo. Ecco le migliori tecniche da usare:

1. Texas Rig

Il Texas Rig è una delle tecniche più utilizzate per pescare dentro le cover, in quanto consente di presentare l’esca in modo discreto e adatto alle zone più difficili. Questo sistema utilizza un amo che viene montato in modo da far passare l’esca attraverso la copertura senza impigliarsi.

– Tecnica: Monta il gambero, un vermone artificiale o una creatura, sull’amo offset con un piombo a testa affusolata (piombo da texas). Il piombo aiuta l’esca a scivolare facilmente tra la vegetazione senza impigliarsi. Puoi usare questa tecnica in profondità variabili e tra le radici sommerse.

– Perché Funziona: Il Texas Rig permette di lanciare l’esca direttamente nelle aree più fitte senza preoccuparsi di incagliarsi perchè il tipo di innesco è anti incaglio.

2. Jig

La pesca a jig è una tecnica molto efficace per pescare nei punti più profondi e nelle zone con vegetazione densa. Utilizzando un jig pesante, è possibile farlo “scendere” nel fondale e scuoterlo tra le radici e la vegetazione, attirando il bass con il suo movimento irregolare. Molto valido anche per ricercare i bass di taglia.

– Tecnica: Lancia il jig e lascialo affondare fino al fondo. Poi, fai dei piccoli strappi con la canna per far “saltellare” il jig, imitando un pesce che si muove in difficoltà.

– Perché Funziona: Il jig è perfetto per navigare le aree ricche di copertura, grazie al suo peso e alla sua forma che gli permette di passare facilmente tra gli ostacoli.

3. Frog Fishing

La pesca a rana è un altro metodo molto popolare quando si pesca sulle ninfe.

– Tecnica: Utilizza esche artificiali a forma di rana (frog), che si muovono sulla superficie dell’acqua. Queste esche sono ideali per attrarre il bass che si nasconde tra la vegetazione superficiale.

– Perché Funziona: I black bass sono molto attratti dalle esche che imitano prede superficiali come rane e topi, soprattutto durante la stagione estiva, quando il bass è più attivo e cerca cibo vicino alla superficie.

Attrezzatura da utilizzare

Per pescare efficacemente dentro le cover, è essenziale avere l’attrezzatura giusta:

– Canne da Pesca: Una canna potente che possa permettere di estirpare il bass dalla cover nel più breve tempo possibile

– Mulinelli: un mulinello da casting a recupero veloce sarà sicuramente l’ideale

– Fili: Un fluorocarbon tra le 16 e le 20 lb di ottima fattura che possa resistere bene alle abrasioni, per la pesca a rana invece non lesinate sul trecciato, bello robusto.

– Ami: Gli ami offset sono ottimi per il Texas Rig, permettono di far scivolare la nostra esca tra gli ostacoli senza incagliarci

– Esche: I vermi, le creature, gamberi, frog sono tutti molto efficaci, a seconda della situazione e della copertura in cui ti trovi. I jig in abbinato a un trailer invece saranno la vostra arma nella cattura del big bass

Quando pescare nelle Cover?

Le cover sono luoghi privilegiati durante tutto l’anno, ma in particolare durante la primavera e l’estate, quando i bass si rifugiano sotto la vegetazione per nutrirsi o per proteggersi dal calore.

– Primavera: I bass si avvicinano alle cover nel sotto riva durante la stagione di nidificazione, quindi pescare intorno a strutture sommerse può essere molto produttivo.

– Estate: In estate, quando l’acqua è più calda, il bass si rifugia nelle zone ombreggiate e fresche, spesso nascondendosi sotto la vegetazione.

Conclusioni

La pesca del black bass nelle cover è una delle sfide più affascinanti del bass fishing. Con le tecniche giuste e l’attrezzatura adatta, puoi sfruttare al meglio queste aree di pesca complesse e trovare il bass dove altri non riescono ad arrivare. Sperimenta con diversi tipi di rig e esche, e ricordati che la pazienza e la precisione nei lanci sono cruciali per il successo.

Tu invece come ti approcci alle cover? Quali tecniche e esche utilizzi? Racconta nei commenti :)

Lascia un commento

Mail Icon

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per rimanere aggiornato sugli ultimi articoli

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Go to Top